8 Settembre 2026

Codice della strada: riforma molto preoccupante per settore ciclo

Penalizzare la leadership della nostra industria sarebbe un autogol, comparto vale oltre 3,2 miliardi di euro. Maggiore sicurezza si ottiene con misure strutturali, Italia unico Paese in Europa a introdurre assicurazione, targa, casco e frecce obbligatori

Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) esprime “forte preoccupazione” a seguito delle dichiarazioni sulla riforma del Codice della strada rilasciate oggi dal ministro delle Infrastrutture e trasporti, Matteo Salvini, rispondendo a un question time alla Camera. In un comunicato diffuso in serata, l’associazione prende posizione contro la proposta di introdurre assicurazione, targa, casco e frecce obbligatori per le biciclette.

“Si tratta di misure che non vanno nella direzione di ottenere maggiore sicurezza, per la quale – si legge nel comunicato – serve un impegno strutturale ed educativo a tutela di chi utilizza la bicicletta, che è un utente debole della strada”.

“Abbiamo già avuto modo di inviare lo scorso marzo una lettera dettagliata al ministro competente, attraverso la quale – ha rimarcato il presidente di ANCMA Paolo Magri – non solo abbiamo sottolineato il valore del comparto ciclo, che in Italia genera un volume d’affari di oltre 3,2 miliari di euro, ma abbiamo anche evidenziato che il nostro sarebbe l’unico Paese in Europa, dove tra l’altro l’utilizzo della bici è ampiamente più diffuso che in Italia, ad introdurre questi obblighi”.

“Il nostro Paese – ha concluso Magri – ha un grande potenziale di attrattività cicloturistica, ha un mercato che cresce, è uno dei primi produttori di biciclette nell’eurozona, esprime un tessuto imprenditoriale d’eccellenza fatto da oltre 250 piccole e medie imprese, per l’80% insediate fra Veneto, Lombardia e Piemonte. L’associazione è a disposizione del Governo in maniera costruttiva, ma per come è stata annunciata, questa riforma sembra oggi più contro la diffusione della bicicletta, che a favore di una maggiore sicurezza sulle strade: penalizzare la leadership della nostra industria sarebbe un autogol”.

Facebook
Twitter
WhatsApp
LinkedIn
Telegram
DUE RUOTE, ANCMA: IL MERCATO SI ASSESTA, LO SCOOTER RAFFORZA IL SUO RUOLO NELLA MOBILITÀ URBANA
1 Settembre 2026
DUE RUOTE, ANCMA: MOTO IN FASE DI ASSESTAMENTO, SCOOTER SEMPRE PIÙ PROTAGONISTI
3 Agosto 2026
MERCATO DUE RUOTE, ANCMA: IL PRIMO SEMESTRE CHIUDE A +13,2%, INCIDE LA FORTE SPINTA DEGLI SCOOTER
1 Luglio 2026
DUE RUOTE, ANCMA: A MAGGIO MERCATO IN CRESCITA DELL’8,4%
1 Giugno 2026
DUE RUOTE A MOTORE: +15% NEL MESE DI APRILE, ANCMA: “MERCATO IN CRESCITA NONOSTANTE LE INCERTEZZE GEOPOLITICHE”
5 Maggio 2026
MOBILITÀ, ANCMA LANCIA LA CAMPAGNA ‘DUE RUOTE CHE VALGONO IL DOPPIO’
23 Aprile 2026
DUE RUOTE, ANCMA: IL MERCATO SI ASSESTA, LO SCOOTER RAFFORZA IL SUO RUOLO NELLA MOBILITÀ URBANA
Sara Segalini
1 Settembre 2026
DUE RUOTE, ANCMA: MOTO IN FASE DI ASSESTAMENTO, SCOOTER SEMPRE PIÙ PROTAGONISTI
Sara Segalini
3 Agosto 2026
MERCATO DUE RUOTE, ANCMA: IL PRIMO SEMESTRE CHIUDE A +13,2%, INCIDE LA FORTE SPINTA DEGLI SCOOTER
Sara Segalini
1 Luglio 2026